Sei qui Home [N] Ultime Notizie Il Consiglio dice no alla centrale a biomasse
Domenica 15 Agosto 2010 01:55

Il consiglio comunale di Carlopoli, riunito nella seduta svolta ieri per esaminare una serie di punti all'ordine del giorno, ha affrontato la questione della costruzione della centrale biomasse che dovrebbe essere ubicata nel vicino comune di Panettieri. Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano da 11 consiglieri presenti e votanti, è stata deliberata la contrarietà alla realizzazione dell'impianto della centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica proposta nel vicino comune di Panettieri. Arriva anche il no del comune di Carlopoli e del sindaco Mario Talarico, dopo l'uguale decisione già deliberata dal consiglio comunale di Soveria Mannelli e dal sindaco Leonardo Sirianni. Una decisione che il civico consesso di Carlopoli ha adottato «a tutela della salute dei cittadini del comune, delle attività economiche legate al territorio, che risulterebbero danneggiate dalla messa in esercizio dell'impianto, dell'indotto occupazionale da quest'ultime generato, delle risorse naturalistiche e più in generale dell'ambiente naturale». Nel deliberato si precisa che il Comune invierà alla Regione la richiesta per «arrestare il procedimento autorizzativo della centrale a biomasse di Panettieri, in modo che si possa effettuare una più approfondita valutazione delle ricadute negative economiche e sulla salute del comprensorio territorialmente interessato».
Nel contempo, per come contenuto nella delibera, viene precisato che la contrarietà al progetto di costruzione della centrale a biomasse a Panettieri, scaturisce «principalmente da una valutazione attenta delle conseguenze che questi grossi impianti hanno sulla salute, in quanto fonte di emissioni di particolato, in specie micro e nano particolato, di diossina prodotta dai processi combustione originati nella centrale, che metterebbe a serio rischio la salute e gli abitanti di questo comprensorio e conseguentemente primi tra tutti gli abitanti Carlopoli».

Fonte gazzettadelsud.it